Anni fa…

L’azienda agricola per nostri nonni era una attività di primaria importanza. Un tempo infatti mangiavano carne e verdure veramente buoni, legati alla tradizione del territorio. La stalla era l’ambiente simbolo della casa contadina che, nelle pratiche agricole e nel volgere delle stagioni, perpetuava gesti e usanze secolari. Allora la stalla svolgeva molteplici funzioni: ricovero per animali, ma, nella stagione fredda, anche luogo di socializzazione, stanza da letto e caldo giaciglio per ammalati ed anziani. La pratica dell’allevamento del bestiame era fondamentale per la sopravvivenza della comunità. Essa dava da mangiare non solo alla famiglia contadina, ma a molte persone, e il tutto con una carne molto qualitativa e sapori.

… ai nostri giorni

Oggi ci sono ancora alcune aziende agricole che, con grandi sacrifici, fanno del loro meglio per darci la carne con il sapore di un tempo. Una di queste si trova a Schiavon (VI) in via Campogallo, 22 Loc. Scaldaferro.

Qui la famiglia Borgo 5 anni fa ha deciso di fare una scelta inusuale, e cioè di non puntare più sulla quantità, ma su qualità e genuinità. La nostra prima regola è infatti dare ai nostri clienti la certezza che la carne che acquistano sia prodotta secondo i più alti standard qualitativi.

Se succede che qualche cliente non trova il taglio desiderato, gli si spiega che il motivo è che L’azienda Agricola Campogallo non ha un numero di capi altissimo, ma è proprio per dare una carne unica! Infatti, i capi sono seguiti e allevati ancora come si faceva un tempo. Una nota importante è l’attenzione alla qualità che viene messa sia nell’alimentazione dei bovini, sia nei criteri di allevamento. Questo impegno alla fine dà alla loro carne quel gusto e quella genuinità di una volta.

Negli ultimi anni abbiamo investito molto per il comfort dei nostri animali. La nostra stalla è dotata di ampi spazi attrezzati, luminosi e ben areati. I vitellini sono alloggiati in igloo singole e tutti gli animali dormono su una lettiera di fibre ci cocco.

La nostra produzione

Nell’Azienda Agricola Campogallo il prodotto principale è la carne di vitellone, sia nei tagli classici, sia in particolari preparazioni fatte al momento. I titolari sono molto soddisfatti nel vedere che i clienti, dopo aver provato la loro carne, tornano e riconoscono di aver gustato qualcosa di diverso! Il sapore più buono, più sano, che avevano ormai dimenticato e stavano cercando. Vendiamo inoltre polli, galline, e carne di maiale, formaggi, affettati e prodotti da forno.

Insomma: per chi ama mangiare la buona carne, l’Azienda Agricola Campogallo offre prodotti tipici e genuini, che esaltano i cibi aggiungendo i buoni sapori del tempo passato.

Allevamento

Nella maggior parte dei casi, in Italia, gli allevamenti di bovini di razza Frisona sono di tipo intensivo. In questi, le vacche vengono allevate per tutto l’anno all’interno di stalle in stabulazione libera. Le stalle posso essere di due tipi: stalle a cuccette suddivise in tre zone (alimentazione, esercizio e riposo a cuccette) e stalle a lettiera permanente (in cui non viene fatta nessuna distinzione tra zone di esercizio e zona di riposo).

All’interno delle stalle di Frisona solitamente sono presenti diversi settori. Ognuno di questi contiene gruppi di bovini nelle diverse fasi di produzione, come vedremo qui di seguito.

Settore Vitellaia

Esso contiene i vitelli Frisona subito dopo la nascita. Questi vengono alimentati per circa 2/3 settimane con latte. Durante questo periodo viene fatta una valutazione dei singoli vitelli, dei quali una parte verrà destinata all’ingrasso per la produzione del vitello a carne bianca o del vitellone, ed un’altra, che presenterà le giuste caratteristiche, verrà destinata o alla vendita come riproduttori o andrà a formare la rimonta aziendale.

Settore Lattazione

È il settore destinato a contenere tutte le vacche Frisona durante tutta la fase di produzione del latte. Questa fase dura circa 300 giorni, periodo in cui verranno munte due volte al giorno nelle apposite sale mungitura. A circa 60 giorni dal parto, in corrispondenza del 2° calore, le vacche vengono fecondate nuovamente. Ciò può avvenire attraverso l’inseminazione artificiale o naturale (anche con tori da carne di razza Limousine). L’alimentazione durante il periodo di lattazione è molto importante: da questa dipendono il giusto funzionamento dell’organismo e la quantità e la qualità di latte prodotto. La razione in questa fase deve essere composta da 60% di foraggio e 40% di concentrati.

Settore Parto e Periodo Colostrale

Solitamente è formato da box individuali, all’interno dei quali le vacche Frisone trascorrono circa una settimana. Specificamente, da 2/3 giorni prima fino a 4/5 giorni dopo il parto, periodo in cui la vacca produce il colostro (essenziale per il vitello appena nato). Non appena la vacca non produrrà più colostro, verrà spostata nel settore lattazione, dove verrà munta. Il vitello, invece, verrà spostato subito dopo la nascita all’interno della vitellaia.

Settore Asciutta

È un settore in cui le vacche permangono nei due mesi antecedenti al parto, in modo da poterle preparare. La preparazione al parto consiste nel sottoporre gli animali, nelle ultime due settimane di gestazione, a piani alimentari che tengano in considerazione la produzione di latte. Questi piani doseranno insilati, foraggi grossolani, farine e integratori vitaminici-minerali in modo che non provochino l’eccessivo sviluppo muscolare del feto.

Settore Rimonta

Andrà ad ospitare tutte le future produttrici di latte. Qui le giovani Frisona vengono suddivise per età in diversi box, dove trascorreranno la fase dallo svezzamento al primo parto. Nello svezzamento, che avviene a circa 60/70 giorni di età, bisogna aggiungere, integrandolo gradualmente al latte, del concentrato e del fieno. Quando la rimonta ha raggiunto circa 400 kg di peso, cioè all’età di 15-18 mesi, può essere fecondata. L’alimentazione è molto importante, perché da essa può dipendere la facilità al parto. Non bisogna adottare regimi alimentari molto energetici, in quanto possono provocare l’eccessivo accrescimento del feto e difficoltà soprattutto nelle primipare.